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Al via ufficiale il progetto europeo Skills2Decarb

 

È iniziato ufficialmente Skills2Decarb, il progetto europeo che punta a colmare il gap di competenze nel settore delle costruzioni, mettendo professionisti e operatori del settore AEC (Architecture, Engineering & Construction) in prima linea nella transizione verso edifici a zero emissioni.

 

Il 24-25 febbraio 2026 il consorzio si è riunito per il kick-off meeting a Pavia, presso la sede di R2M Solution, coordinatore del progetto.

 

La sfida è concreta e urgente. Il settore delle costruzioni è responsabile del 36% delle emissioni di CO₂ nell’UE, e il patrimonio edilizio italiano è tra i più datati d’Europa: il 74% degli edifici è stato costruito prima del 1976, prima ancora che entrassero in vigore le normative sul risparmio energetico. Eppure, proprio chi dovrebbe guidare questa trasformazione sconta un gap significativo di competenze. Secondo l’EU Construction Sector Observatory (2020), solo il 3,3% degli adulti italiani nel settore edilizio partecipa a percorsi di formazione continua, a fronte di una media europea del 7,4%. A questo si aggiungono gap strutturali in sostenibilità, economia circolare e digitalizzazione, oltre alla difficoltà di valorizzare le competenze acquisite al di fuori dei canali formali.

 

Skills2Decarb nasce proprio per colmare questo divario. Finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, il progetto si svilupperà nell’arco di 36 mesi – dal 1° febbraio 2026 al 31 gennaio 2029 – e si concentra sul mercato italiano, adattando ogni intervento al contesto normativo, tecnico e di mercato del paese.

 

 

Un framework per l’upskilling e il reskilling del settore AEC

 

Il progetto si struttura attorno allo sviluppo di un framework integrato per l’upskilling e il reskilling di due distinti profili professionali: i professionisti AEC (white collar) – progettisti, tecnici, consulenti e figure responsabili della progettazione, gestione e manutenzione degli edifici – e il personale tecnico-operativo (blue collar), con particolare attenzione ai responsabili di cantiere e alle figure on-site. L’offerta formativa proposta dal progetto abbraccerà sia gli ambiti tecnici – carbon neutrality, economia circolare, digitalizzazione e tecnologie innovative – sia le competenze trasversali, la cui centralità nei processi di trasformazione del settore è ormai consolidata.

Il modello formativo si articola in due fasi complementari:

 

  1. la prima – Train-the-Trainers – è dedicata alla creazione di una rete qualificata di formatori: gli esperti del consorzio formeranno i trainer white collar delle organizzazioni partner e i responsabili di cantiere.
  2. la seconda – Train-the-Trainees – sarà invece rivolta direttamente ai professionisti e al personale tecnico-operativo del settore AEC, con erogazione dei moduli formativi in modalità blended – in presenza, da remoto e on-the-job – attraverso una rete di hub formativi distribuiti su scala nazionale, localizzati presso le sedi dei partner.

Il progetto interviene anche sull’evoluzione dei sistemi di qualificazione professionale: Skills2Decarb analizzerà le qualifiche esistenti a livello nazionale e regionale, identificherà i gap di competenze green e digitali e formulerà raccomandazioni per l’aggiornamento dei profili professionali, allineandoli al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).

 

Tra i risultati più attesi figura la proposta di un nuovo profilo: lo Zero Emission Building (ZEB) Manager – una figura con competenze integrate in sostenibilità ambientale, strumenti digitali ed efficienza delle risorse, chiamata a coordinare i processi di progettazione, realizzazione e gestione di edifici a zero emissioni.

 

 

Un modello collaborativo per un impatto duraturo

 

Skills2Decarb non si limita a produrre contenuti formativi: punta a costruire un modello replicabile e scalabile, capace di generare un impatto strutturale nel mercato italiano della riqualificazione edilizia e di affermarsi come riferimento a livello europeo.

 

A supporto di questo obiettivo, il progetto attiva un Ambassadors Board composto da organizzazioni e istituzioni chiave a livello nazionale ed europeo, con il compito di favorire la diffusione dei risultati, supportare la replicabilità del modello e contribuire all’elaborazione di raccomandazioni di policy.

 

Perché la transizione energetica del patrimonio edilizio non è solo una questione di tecnologie e normative: è prima di tutto persone e competenze. Ed è da qui che Skills2Decarb intende iniziare.

 

 

Il consorzio di progetto

 

Un consorzio tutto italiano quello di Skills2decarb, composto da cinque partner e due imprese affiliate, con un bagaglio di competenze e know-how consolidato e trasversale, in grado di integrare aspetti di ricerca e formazione con l’operatività del settore delle costruzioni.

 

R2M Solution è una società di ingegneria specializzata in consulenza integrata e multidisciplinare. La missione è facilitare e accelerare lo sviluppo di tecnologie, prodotti e servizi per portare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica europea sul mercato, con forte expertise in decarbonizzazione, digitalizzazione e gestione di progetti europei.

 

Green Building Council Italia è un’organizzazione non-profit che promuove e accelera la diffusione di una cultura dell’edilizia sostenibile, guidando la trasformazione del mercato attraverso attività di innovazione, formazione, advocacy, certificazione, comunicazione e networking.

 

IBIMI buildingSMART Italia è un’associazione di professionisti BIM fondata nel 2015, che riunisce un ecosistema eterogeneo e qualificato composto da oltre 270 Soci tra studi di progettazione e professionisti, grandi committenze pubbliche e private, enti regolatori, istituti di formazione e ricerca e software house. IBIMI buildingSMART Italia è inoltre l’unica Associazione italiana di professionisti BIM riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ai sensi della Legge 4/2013 e Full Chapter italiano di buildingSMART International, l’organizzazione non profit di riferimento a livello mondiale per lo sviluppo e la diffusione di standard aperti openBIM per la digitalizzazione del settore delle costruzioni.

 

Habitech – Distretto Tecnologico Trentino è un’organizzazione consortile non-profit leader nei settori del green building, delle energie rinnovabili e dell’innovazione, con expertise nei principali sistemi di rating per l’edilizia sostenibile (LEED, BREEAM, WELL) e nei servizi di valutazione ambientale, tra cui decarbonizzazione, energy audit, LCA e LCC.

 

STRESS – Sviluppo Tecnologie e Ricerca per l’Edilizia Sismicamente Sicura ed Ecosostenibile è un consorzio pubblico-privato senza scopo di lucro fondato a Napoli nel 2010. La sua missione è promuovere l’innovazione nella filiera delle costruzioni, creando ecosistemi collaborativi che connettono ricerca, imprese e territorio nei settori delle smart city, delle infrastrutture, della digitalizzazione, dell’energia e della sostenibilità.

 

Ad accompagnare il consorzio, le due affiliated entities, Sovecar – azienda specializzata nell’implementazione di sistemi edilizi ad alta efficienza energetica, parte della rete consortile di Habitech – e SEA Costruzioni – società di ingegneria e costruzioni specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di infrastrutture civili e industriali con forte orientamento alla sostenibilità ambientale, parte della rete cluster di STRESS. Entrambe rappresentano il mondo dei contractor e i destinatari finali di parte delle attività formative di Skills2Decarb.

 

 

 

Tre diverse realtà, riunite in un unico sistema.