Parità di genere: una conferma che nasce grazie alle persone
Anche quest’anno abbiamo superato con esito positivo l’audit della certificazione UNI/PDR 125:2022 per la Parità di Genere.
È una conferma che ci rende felici perché riconosce un percorso che portiamo avanti ogni giorno. Ma, soprattutto, ci offre l’occasione per fermarci un momento e guardare alle persone che rendono concreto questo impegno.
Per noi la Parità di Genere non è qualcosa che vive soltanto nei documenti, nelle procedure o nei momenti di verifica. Si vede nel lavoro quotidiano, nelle opportunità che cerchiamo di creare, nella possibilità per ciascuno di crescere e mettere a disposizione le proprie competenze.
E si vede nelle tante professionalità femminili che fanno parte del Gruppo Sovecar.
Un impegno che rispecchia il nostro modo di lavorare
Siamo un’azienda con una lunga storia alle spalle e operiamo in un settore che, tradizionalmente, vede una presenza prevalentemente maschile.
Impiantistica, manutenzione, assistenza tecnica, climatizzazione ed energia sono mondi nei quali questa differenza è ancora tanto evidente. Anche per questo crediamo sia importante contribuire, nel nostro piccolo, a costruire un ambiente di lavoro nel quale siano le competenze, la responsabilità e la voglia di crescere a fare la differenza.
Non significa pensare di essere arrivati ad un punto di arrivo. Significa, al contrario, prestare attenzione al modo in cui lavoriamo insieme e continuare a farci delle domande.
Le persone qui hanno le stesse opportunità? Riescono ad esprimere le proprie capacità? Possono immaginare un percorso di crescita all’interno dell’azienda? Riescono a conciliare in modo sostenibile responsabilità professionali e vita personale? Sono domande semplici, ma importanti. E crediamo che un’impresa debba continuare a porsеlе nel tempo.
Tante professionalità, ruoli diversi
Quando parliamo di presenza femminile in Sovecar non parliamo di un’unica area o di un unico tipo di professione.
Le nostre colleghe lavorano in ambiti diversi e ricoprono ruoli differenti: dal back office all’amministrazione, dall’assistenza e dalla relazione quotidiana con i clienti fino a funzioni di responsabilità e dirigenza.
Ci sono persone che ogni giorno coordinano attività e informazioni, seguono clienti e fornitori, gestiscono processi, organizzano il lavoro, prendono decisioni e contribuiscono allo sviluppo dell’azienda. Competenze diverse, ma che fanno parte dello stesso sistema.
È probabilmente questo l’aspetto che sentiamo più importante raccontare. Non tanto il numero delle donne presenti in azienda, quanto la possibilità di trovare professionalità femminili in diversi punti della nostra organizzazione, con responsabilità e percorsi differenti.
Perché un ambiente realmente inclusivo non nasce semplicemente dalla presenza. Nasce quando le persone hanno spazio per partecipare, contribuire e crescere.
Dietro ogni ruolo ci sono competenza e responsabilità
Nel lavoro di tutti i giorni è facile concentrarsi sui risultati, sulle scadenze, sui cantieri, sulle richieste dei clienti e sui problemi da risolvere. Ma dietro ogni attività ci sono persone.
C’è chi accoglie una richiesta e riesce a trasformarla in una risposta chiara. Chi tiene insieme informazioni e appuntamenti. Chi coordina processi complessi. Chi segue un cliente nel tempo. Chi mette a disposizione esperienza e capacità organizzativa. Chi assume decisioni che riguardano il presente e il futuro del Gruppo.
Sono professionalità che spesso lavorano lontano dai riflettori, ma che hanno un ruolo fondamentale nella qualità del servizio che riusciamo a offrire. Valorizzarle significa prima di tutto riconoscerne il lavoro.
Ed è proprio qui che, secondo noi, il tema della Parità di Genere diventa concreto: nella quotidianità e nella capacità di creare un contesto nel quale ogni persona possa essere riconosciuta per ciò che sa fare e per il contributo che porta.
Creare le condizioni per poter crescere
Un buon ambiente di lavoro non si costruisce con una singola iniziativa. Richiede ascolto, attenzione e continuità.
Nel tempo abbiamo cercato di mettere al centro temi come la formazione, il benessere delle persone, la conciliazione tra vita privata e lavoro e la possibilità di sviluppare le proprie competenze. Sono aspetti che riguardano tutti e che diventano ancora più importanti quando un’azienda cresce.
Per noi creare pari opportunità significa cercare di costruire condizioni in cui le persone possano esprimere il proprio potenziale senza che il genere diventi un limite alle responsabilità che possono assumere o ai percorsi che possono intraprendere. È un principio semplice da esprimere. Renderlo concreto richiede invece un lavoro costante, fatto anche di piccoli gesti, scelte organizzative e attenzione alle dinamiche quotidiane.
La certificazione ci aiuta anche in questo: ci offre un riferimento con cui confrontarci e ci chiede di verificare nel tempo che gli impegni presi trovino davvero spazio nella vita dell’azienda.
Una conferma, ma soprattutto una responsabilità
Superare positivamente anche quest’anno l’audit ci dice che il percorso intrapreso sta proseguendo nella direzione giusta. Lo accogliamo con soddisfazione, ma senza considerarlo un punto di arrivo.
Le aziende cambiano, le persone cambiano e cambiano anche le esigenze con cui ci confrontiamo. Per questo crediamo che parlare di parità, inclusione e benessere significhi prima di tutto continuare a osservare, ascoltare e migliorare.
La nostra storia ci ha insegnato che un’impresa cresce grazie alle competenze delle persone che ne fanno parte. Oggi vogliamo continuare a farlo costruendo un ambiente in cui ciascuno possa sentirsi riconosciuto, valorizzato e libero di dare il proprio contributo.



